I luoghi della memoria :

            Cormòns , Murano , Venezia , Spinea , Genova 

 

 

Cormòns ( Gorizia ) Friuli ( Sec. XVI-XVIII )




 Stemma della Principesca Contea

di  Gorizia

Cormòns
Cormòns

 Cormòns ( Gorizia - Friuli )

 Qui è il "nido" della famiglia de Mitri , detta anche Mitri, Dimitri, Demitri

Ruderi della rocca di Cormòns
Ruderi della rocca di Cormòns

  Quel che rimane della rocca sul Monte Quarin che dominava il borgo Cormòns.

 

 Cormòns fu sede per lungo tempo dei patriarca di Aquileia.

A causa del periodo di gravi contrasti di carattere teologico-politico, culminati nello Scisma dei Tre Capitoli, Cormons divenne sede patriarcale assieme a Grado (628).
Col tempo, i forti contrasti derivanti dallo Scisma dei Tre Capitoli, vennero superati e, nel 731, venne sancita la legittimità di entrambe le sedi Patriarcali. Nel 737 il Patriarca Callisto, trasferì la propria sede da Cormons a Cividale, sede dei duchi longobardi.
In seguito, Cormons fu donata dall’imperatore Ottone I al Patriarca di Aquileia (964).
Il castello sul monte Quarin offrì ancora riparo alle popolazioni durante le incursioni degli Ungari, tra il IX e X secolo.
Con il trascorrere del tempo, Cormons assunse un’importanza sempre maggiore grazie alle colture (in questo i monasteri ebbero un’importanza fondamentale) e alla prossimità a vie di collegamento sulle quali riprendevano gli scambi commerciali.

Il castello di Còrmons
Il castello di Còrmons

 

 

 

 

  Così doveva presentarsi il castello di Cormòns.

 Oggi rimangono i ruderi della torre o maschio ( vedi foto precedente).

 

 Il borgo di Cormòns

Cormòns , dintorni
Cormòns , dintorni

 

 

 

 

I dintorni di Cormòns

Vigneti a Cormons
Vigneti a Cormons

 

 

 La produzione vinicola ha costituito da sempre una delle fonti di benessere del borgo.

  Cormòns ( Gorizia ) in questo borgo friulano la famiglia de Mitri fu socialmente ed economicamente preponderante, per secoli fornì  propri membri al " Consiglio dei Dodici", maturando nobiltà decurionale.

 

Rocca di Pontevigo ( Brescia ) . Qui morì , servendo la Serenissima Repubblica  Luca Demitri il 3 .11. 1751
Rocca di Pontevigo ( Brescia ) . Qui morì , servendo la Serenissima Repubblica Luca Demitri il 3 .11. 1751
  1. Soldato della Serenissima Repubblica di Venezia , in uniforme del  Secolo XIII
 Un ufficiale superiore della fanteria veneta montata a cavallo, in uniforme del del Settecento
Un ufficiale superiore della fanteria veneta montata a cavallo, in uniforme del del Settecento
Le truppe italiane a Cormòns
Le truppe italiane a Cormòns

 

 

1917 , Le truppe italiane entrano a Cormòns la guerra sta finendo, gli Austriaci , dopo quattrocento anni di ininterrotto dominio, lasciano queste terre. 

La banda dell' Esercito Italiano . La I Guerra Mondiale non è ancora finita.
La banda dell' Esercito Italiano . La I Guerra Mondiale non è ancora finita.

1917

la banda dell' Esercito Italiano a Cormòns.

La I^ Grande Guerra Mondiale non era ancora finita.

Cormòns  diventò italiana ufficialmente solo nel 1920.

Murano, Venezia ( Sec . XVIII - metà XIX )

Stemma della magnifica Conunità di Murano
Stemma della magnifica Conunità di Murano

 

 

 

  Stemma della Magnifica Comunità di Murano.

 
Murano rimase autonoma da Venezia fino all' inizio del XX Secolo.

 Similmente a Venezia Murano fu costruita su isolotti
Similmente a Venezia Murano fu costruita su isolotti
 Murano ( non-solo-vetro )
Murano ( non-solo-vetro )
Chiesa dei S.S. Maria e Donato
Chiesa dei S.S. Maria e Donato

 

 

 

 

 In questa chiesa sono stati battezzati, si sono sposati, sono stati sepolti cinque generazioni de Mitri, dall'inizio del XVIII a metà del XIX  secolo.

Basilica dei Santi Maria e Donato, Murano (Ve)
Basilica dei Santi Maria e Donato, Murano (Ve)

 Basilica dei Santi Maria e Donato, Murano (Ve)

 Abside.

  Nel Settecento era presente una cerchia di colonne atte a formare un porticato attorno alla Chiesa .

 Tale luogo era adibito a cimitero e qui riposarono generazioni di avi de Mitri.

Casa abitata di Antonio Demitri e dove nacque il figlio Giovanni a Murano
Casa abitata di Antonio Demitri e dove nacque il figlio Giovanni a Murano

 Isola di Murano , Venezia ,rione San Donà ( Chiesa Santi Maria e Donato ) in una di queste case visse Antonio Demitri ( 1769/1847 ) con la moglie Lucia Falcier,visse Giovanni ( 1797/1847 ) e 10 tra fratelli e sorelle ( solo tre sopravissero ). Furono costruttori edili.

 

  Giovanni venne al mondo nell'ultimo anno di vita della gloriosa e Serenissima Repubblica di Venezia, poco prima dell'invasione napoleonica, sposò Luigia Bigaglia, appartenente ad una famosa famiglia di industriali vetrai e si trasferì a Venezia , o come dicono a Murano ...in città.  

Palazzo dei nob. Foscari del XII secolo acquistato e restaurato da Giuseppe Demitri fu Giovanni Andrea ( fratello del trisavo dell'autore) nel 1864
Palazzo dei nob. Foscari del XII secolo acquistato e restaurato da Giuseppe Demitri fu Giovanni Andrea ( fratello del trisavo dell'autore) nel 1864

 

 

 

        Palazzo

Foscari - Demitri(*)

      a Murano

 

(*) All'inizio del Settecento, l'amministrazione austriaca impose per legge l'eliminazione oppure l'accorpamento  della particella "de" quale parte integrata del cognome

( de Mitri / Demitri  oppure

de Mitri/  Mitri ).

 

" Di stile archiacuto del Sec. XII , ma quasi per intero rifatto nel 1864 dal proprietario attuale, Giuseppe Demitri fu ( Giovanni ) Andrea, Col bellissimo pensiero si conservaronoo i fori di sesto acuto rimontati dall'origine primitiva . Qui villeggiava la famiglia Foscari come s'impara anche dall' Arma fita sopra la pota d'ingresso."

 

Zanetti Vincenzo . " Guida di Murano e delle sue fornaci vetrarie correlate di note ...( Venezia 1866 - 1880 )".

 

 Sede del Pio Ospedale di Murano amministrato dai  fratelli Foscari fino al 1802, Poi espropriato dalla Municipalità napoleonica fino al restauro ed all' acquisto da parte di Giuseppe fu Giovanni Andrea, fratello del trisavo del  curatore di questo sito, nel 1864.

Murano vista da Venezia
Murano vista da Venezia

 

 

  

Murano vista da Venezia.

I de Mitri, Giovanni la moglie Luigia Bigaglia ed il figli Giovanni Andrea e Bernardo attraversarono definitivamente questo stretto braccio di laguna e stabilirono nella Venezia austriaca a metà dell'Ottocento dopo la parentesi della repubblica veneta di Daniele Manin

 

Venezia tra il Seicento ed il Settecento. In alto a destra l'isola di Murano dove vissero per in secolo e mezzo i de Mitri, prima di trasferirsi  a Venezia.

Venezia, la Piazza
Venezia, la Piazza

Venezia ( seconda metà Sec. XIX )

la prima abitazione veneziana della famiglia de Mitri
la prima abitazione veneziana della famiglia de Mitri

 

 

 Sestiere Castello n°5166 ,Calle della Maddonetta, ramo della Carità, Venezia.

 Questa fu la prima abitazione veneziana della famiglia de Mitri ( Giovanni, la moglie Luigia Bigaglia ed i figli Giovanni Andrea con la moglie Angela Trevisan e Bernardo.( Siamo nel 1850 circa ).  

  

Venezia  nell' Ottocento
Venezia nell' Ottocento

 

 

 

 

 

Così Venezia tra i Secoli XVIII e XIX.

 Qui viveva la famiglia de Mitri

Casa  Di Giovanni Andrea de Mitri  (1820/1892)
Casa Di Giovanni Andrea de Mitri (1820/1892)

 Abitazione di Giovanni Andrea de Mitri figlio di Giovanni . Venezia Cannaregio n°3604 ( fondamenta San Felice ).

 La casa settecentesca è costituita su tre piani. Al piano terra è ancora visibile il magazzino, Giovanni Andrea era impreditore nel campo edile.

 

 Qui nacquero da Angela Trevisan i 13 figli ( 10 viventi ) tra i quali Giovanni de Mitri ( 1859/1953 )  

 

 

 

 

Casa de Mitri , Venezia  fondamenta S. Felice
Casa de Mitri , Venezia fondamenta S. Felice
Il palazzo visto dal retro con imbarcadero sulla laguna aperta
Il palazzo visto dal retro con imbarcadero sulla laguna aperta

 

 

 

 

 Vista retrospettiva del palazzo con vista del giardino/deposito a piano terra e relativo imbarcadero sulla laguna aperta.

 Ottima soluzione per l'attività imprenditoriale nel campo dell'edilizia.

Vista laterale del palazzo di Giovanni Andrea de Mitri e della moglie Angela Trevisan.
Vista laterale del palazzo di Giovanni Andrea de Mitri e della moglie Angela Trevisan.

 

 

 

 

 http://go.2gis.com/w4bh

 Vista laterale del palazzo di proprietà di Giovanni Andrea de Mitri e della moglie Angela Trevisan, dietro il muro il giardino adibito a deposito. Sulla sinistra il ponticello 

Venezia , luogo  della memoria
Venezia , luogo della memoria

  

 

 

 I luoghi della memoria condivisa dalle famiglie de Mitri e Valier

 Venezia
Venezia

Spinea, Venezia ( fine Sec. XIX - inizio Sec. XX )

Spinea n° 70  attuale  via Filanda 40
Spinea n° 70 attuale via Filanda 40

 

 Foto recente:

Villa de Mitri a Spinea (Ve), via Filanda 40.

 

   Villa tardo settecentesca acquistata da Giovanni Andrea de Mitri.

 La famiglia si spostò a Spinea il 12 maggio 1868.

 Nel 1875 Giovanni Andrea acquistò la prestigiosa dimora con terreni annessi dal nobile Emilio deTipaldo Pretendèri , il quale l'aveva a sua volta  acquistati dallo Stato, forse acquisiti dalle confische napoleoniche del beni ecclesiastici ( è probabile derivassero dalla mansionaria di Santa Maria di Rossignago  o dalla chiesa di San Leonardo in Orgnano di Spinea ). 

Nei tre anni successivi la villa fu parzialmente ristrutturata e vengono comprati più di mille ettari di terreni coltivati con annesse sei case coloniche nei comuni di Spinea, Mestre, Mirano ( Campocroce, Zianigo ) e Santa Maria di Sala ( Caltana ). 

 

 In questo edificio nacquero vissero i quattordici figli ( dei quali dieci sopravvissero ).

 Uno di loro fu Giovanni de Mitri bisnonno del curatore di questo sito.

Giovanni Andrea de Mitri morì nella villa nel 1892.

 

 

 

vedi la scheda dell'Istitito Regionale Ville Venete

 

 

Villa de Mitri nell'Ottocento
Villa de Mitri nell'Ottocento

 

 

 

 

 

 

 

Villa de Mitri Merlin  nel XIX Secolo:

Complesso costituito da villa, serra, barchessa e oratorio. La villa è a pianta rettangolare, su tre livelli, con tetto a padiglione. Ingresso con portale centinato. Serliana centrale al piano primo. Una serra si attesta sul lato Ovest della villa. Presenta un'apertura centrale architravata. Adiacenze a occidente, modificate nella metà del XX secolo.

 

Bettina de Mitri sul calesse
Bettina de Mitri sul calesse

 

 

 

  Maria Elisabetta Luigia ( Bettina ) de Mitri , 1861-1937, sorella del bisnonno 

 Giovanni Andrea , sul calessino davanti all'ingresso della  villa di Spinea.

1880 Erminia Baglione , moglie di Giacinto de Mitri con la piccola Maria ed il valletto di casa " Morin Moretto ".
1880 Erminia Baglione , moglie di Giacinto de Mitri con la piccola Maria ed il valletto di casa " Morin Moretto ".
2005 , Marsilio Editore : Ville venete: la Provincia di Venezia
2005 , Marsilio Editore : Ville venete: la Provincia di Venezia
Villa de Mitri  Merlin , Spinea
Villa de Mitri Merlin , Spinea
da Ville Venete della Provincia di Venezia
da Ville Venete della Provincia di Venezia
 Villa de Mitri Merlin oggi
Villa de Mitri Merlin oggi
Planimetria della villa
Planimetria della villa

Planimetria di Villa de Mitri ed adiacence.

 

dal catasto francese

dal catasto austriaco

dal catasto attuale.

Villa de Mitri , e le filande
Villa de Mitri , e le filande

 

Villa de Mitri, adiacente oratorio, serra e barchessa .

 

La barchessa è un edificio rurale di servizio, tipico dell'architettura della villa veneta, destinato a contenere gli ambienti di lavoro, dividendo lo spazio del corpo centrale della villa, riservato ai proprietari, da quello dei contadini. 

L'oratorio adiacente all' entrata della villa de Mitri
L'oratorio adiacente all' entrata della villa de Mitri

 

 

 

 

 

 

 

 

  Villa de Mitri .

 L'oratorio a sinistra del cancello d'ingresso.

Sergio de Mitri Valier a Spinea , 2010
Sergio de Mitri Valier a Spinea , 2010

 

 

 

 

 

 

L'autore / curatore di questo sito davanti a Villa de Mitri - Merlin.

( Spinea, Ottobre 2010 ).

Genova , Sec. XX

Chiesa di S. Martino , Genova-Pegli
Chiesa di S. Martino , Genova-Pegli

 

 

 

 

 Genova - Pegli , Parrocchia di S.Martino , qui furono celebrate le nozze di Giovanni de Mitri e Valeria Valier il 5 Agosto 1918, tre mesi dopo finirono i combattimenti della I Guerra Mondiale.

Genova -Pegli negli anni Venti
Genova -Pegli negli anni Venti

 

 

 

 

Genova -Pegli negli anni Venti

Genova , via Casaregis. Al  civico n° 42 vide la luce Giovanni  (Gianni) de Mitri  nella  mattinata del 29  Agosto 19 19
Genova , via Casaregis. Al civico n° 42 vide la luce Giovanni (Gianni) de Mitri nella mattinata del 29 Agosto 19 19

 

 

 

 

Genova , via Casaregis. Al  civico n° 42 vide la luce Giovanni  (Gianni) de Mitri  nella  mattina del 19 Agosto 1919