Si evince che il capostipite della famiglia fu uno dei nobili fratelli Tripunovich cognominati  Gliubiscich ,  DIMITAR che con Jucho raggiunsero da Cattaro la vicina Ragusa, nel 1370 e vi stabilirono.

 L'albero riprende dopo due secoli di interruzione  ( dal XV al XXII Secolo ) nel frattempo la famiglia  acquisisce beni con il commercio ,  si  dirama  stanziandosi nelle due isole prospicenti  Ragusa :  Lesina  ed in seguito  Curzola. In entrambe  sviluppa nobiltà decurionale.

Tra la fine del '400 e l'inizio del '500  le difficoltà di  commercio ad Oriente , a causa delle espansioni militari ed commerciali turca spinsero,  un nucleo dei Demitri agli scambi commerciali  con il centro/nord Europa attraverso i porti fluviali ed i mercati friulani ,  dal  Collio Goriziano austriaco alla Carnia veneziana, sussistevano condizioni favorevoli agli scambi commerciali al di qua ed al di là delle Alpi.

Fu, presumibilmente, intorno al 1500 che un facoltoso mercante, discendente  da quel Dimitar delle "Bocche" di Cattaro, si stabilì a Cormons.

"Memorie Storiche sulle Bocche di Cattaro" , Giuseppe Gelsich
"Memorie Storiche sulle Bocche di Cattaro" , Giuseppe Gelsich

 

 

 

 

 

  la famiglia de Mitri / Demitri / Dimitri lascia antichissime memorie in Dalmazia già nel XIII sec., precisamente a Cattaro dove fece parte del patriziato cittadino e nella vicina isola di Lesina dove fu ascritta alla classe nobile. Un ramo della stessa si trasferì nella Città-Repubblica di Ragusa

 

 

 

 

 

 

"Memorie Storiche sulle Bocche di Cattaro" , Giuseppe Gelsich

 

"Memorie Storiche sulle Bocche di Cattaro" , Giuseppe Gelsich , 1880
"Memorie Storiche sulle Bocche di Cattaro" , Giuseppe Gelsich , 1880

 

 

 

 

 

In "Memorie Storiche sulle Bocche di Cattaro" , Giuseppe Gelsich cita alcune delle  famiglie nobili che si trasferirono nella vicina Ragusa di Dalmazia, tra esse è nominata la famiglia Demitri

Ingrandimento
Ingrandimento
Il libro di  Francesco Maria Appendini , 1803
Il libro di Francesco Maria Appendini , 1803

 

 

 

 

Il libro di  Francesco Maria Appendini

 

Francesco Maria Appendini , " Notizie istorico-critiche..."
Francesco Maria Appendini , " Notizie istorico-critiche..."

 

 Si afferma nel libro , con qualche incongruenza sulle date , il passaggio di un gruppo di famiglie nobili di Cattaro a Ragusa  a metà del Secolo XVI .

 Appendin accenna ai Bucchia ed ai Demitri, confermando le note del Gelcich (v. pagine seguenti ).

 Non tutti i rami delle famiglie patrizie di Cattaro vennero ascritte al ceto nobile raguseo a causa del diretto convolgimento nella lucrosa attività mercantile, considerata

" manuale ".

Rosenfeld, Heyer von, Carl. Der Adel des Konigreichs Dalmatien. Nurnberg: Bauer and Raspe, 1873. Coats of Arms of  Dalmatia.
Rosenfeld, Heyer von, Carl. Der Adel des Konigreichs Dalmatien. Nurnberg: Bauer and Raspe, 1873. Coats of Arms of Dalmatia.

     

  

 

 

 

 

da Der Adel des Konigreichs Dalmatien di Carl Heyer von Rosenfeld.

 Nurnberg: Bauer and Raspe, 1873.

Der Adel des Konigreichs Dalmatien
Der Adel des Konigreichs Dalmatien

 

 

 

 

 

Rosenfeld, Heyer von, Carl. Der Adel des Konigreichs Dalmatien. Nurnberg: Bauer and Raspe, 1873. Coats of Arms of Dalmatia.

 

 

 Casate nobili della Dalmazia

Der Adel des Konigreichs Dalmatien ,2
Der Adel des Konigreichs Dalmatien ,2

 

 

 

 

 Casate nobili dell'Isola di Lesina ( Dalmazia )

 n° 49  Dimitri

 

 

 

Rosenfeld, Heyer von, Carl. Der Adel des Konigreichs Dalmatien. Nurnberg: Bauer and Raspe, 1873. Coats of Arms of Dalmatia.

Rosenfeld, Heyer von, Carl. Der Adel v. Kroatien u.Slavonien
Rosenfeld, Heyer von, Carl. Der Adel v. Kroatien u.Slavonien

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Rosenfeld, Heyer von, Carl. Der Adel v. Kroatien u.Slavonien. Nurnberg: Bauer and Raspe, 1873.

 La nobiltà della Croazia e della Slavonia.

La prima nella seconda riga è l'arma Dimitri

particolare ingrandito arma antica Dimitri
particolare ingrandito arma antica Dimitri

 

 

 

 

Particolare dell'arma Dimitri dello Stemmario austriaco delle famiglie nobili della Dalmazia croata.

 

 Stemma  antico "parlante" della famigli Dimitri.

"D'argento alla mitria d'oro"

 

 

 

 

 

 

 

Lo stemma tradizionalmente attribuito alla famiglia de Mitri è rappresentato uno stemmario settecentesco conservato a Roma

 

 

 

 

Il Documento :

 

 

Lo stemmma settecentesco tradizionalmente attribuito alla famiglia de Mitri è cusodito nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Manoscritti Vittorio Emanuele.

 ( Volume 318 posizione n° 875 )

Dichiarazione Biblioteca Nazionale Centrale Roma
Dichiarazione Biblioteca Nazionale Centrale Roma

 

 

 

 

 

Dichiarazione della storicità - almeno sec. XVIII - dello stemma attribuito alla famiglia  (de) Mitri da parte della Responsabile Catalogazione Manoscritti Antico della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

 

 

 

 

 

 Rappresentazione digitale dello stemma precedente :

 

" Troncato: il 1° d'argento alla mitria d'oro, il 2° di rosso; sulla fascia di partizione centrata d'd'azzurro, caricata da una stella a sei punte d'oro ".